Crazy…

Fuori nuvoloni scuri, la luce del tramonto sotto, mezza luna appare e scompare dall’altra parte…un tempo strano..come questi miei giorni e non necessariamente spiacevoli.
Come quello che provo, cose nuove a cui abituarsi, motivazioni da trovare (insieme a un lavoro), ma anche risate, lunghe passeggiate, chiacchiere, le parole “fiducia” e “fidarsi” che continuano a girare nella testa ed in qualche modo, cominciano a penetrare anche un pò più giù della testa, il che è…da senza parole.
Continuare a scrivere, ascoltare canzoni sempre nuove seppur vecchie…e che…direi che davvero in questi giorni sto pensand, elaborando, senza seghe mentali…ecco forse questo è il vero enorme miracolo che mi porta il sorriso sulle labbra anche quando mi sveglio alle 2 di notte, sommersa da tutti i casini e debiti che devo risolvere senza nessun paracadute per attuttire la caduta…domani, domani altro giorno, altro giro di giostra come diceva Terzani…l’importante è credere e vivere quel giro di giostra comunque sia.
La canzone che mi accompagna oggi?

Perchè questa sera è così…

Giornata di sole e caldo estivo oggi.
Una giornata straordinariamente serena nonostante un incubo assurdo che mi ha svegliato questa mattina e, ben due persone che mi hanno chiesto se mi piacerebbe avere dei bambini, un bambino e, due reazioni diverse.
Tante coccole alla mia cagnolona che davvero poverina comincia ad accusare tutti i sintomi della sua malattia.
La pizza fatta da me, tutto sistemato a casa, dovrei fare gli armadi ma sinceramente non ne ho voglia.
Finestre spalancate a fare entrare un pò di aria fresca mentre domani è prevista di nuovo tempesta…e questa sera, questa canzone che non esce.

…e accade.

Devo ammetterlo, non sempre mi piace essere me.
Spesso mi trovo troppo testarda, troppo sensibile, con troppe seghe mentali che girano, mi impunto su cose che non hanno senso, non prendo in considerazione altre cose che hanno molto senso, tendo ad essere poco flessibile pur vedendo le cose da almeno un centinaio di punti di vista diversi…
Eppure, eppure in giornate come questa, mi piace essere come sono. Faccio km e km a piedi con un cielo talmente limpido da togliere il fiato e, riesco a svuotare la testa da tutto. Riesco a sentire esattamente dove sono, senza nascondermi, anche quando non mi piace per nulla ma, riesco ad esserci senza scuse ed a cercare di vedere un futuro. Sono con me stessa.
In giornate come questa vengo ingaggiata all’ultimo minuto per un’altra giornata total-babysitter domani perchè una mia amica sa di poter contare su di me in caso di emergenza.
Ed arriva un sms con scritto: “Ha detto…che domani ti fa il solletico :-)”.
Ed io so di essere la persona che volevo diventare da piccola, che voglio essere e che vorrò continuare ad essere, perchè le mie labbra si alzano in un sorriso vero e profondo. Perchè nella mia vita quello che conta realmente sono queste piccolissime, semplicissime e bellissime cose che, rendono la vita un valore: il valore del voler davvero bene, dell’attenzione per chi ci accompagna in un percoso, del dire un si tranquillo e sereno e di sapere che c’è una persona che sa di poter contare su di me e che quel si arriverà.
Ecco, oggi sono contenta di essere come sono anche se continuerò a essere mandata in c**o da tante persone, perchè voglio credere che magari poche persone questa volta, la vedranno la parte di me che mi piace e vorranno esserci per quel si.

Il sapore dei baci a vuoto…

Si, lo so che il titolo del libro di Ligabue è “il rumore dei baci a vuoto”…l’ho fatto un pò mio passando attraverso i suoi tredici racconti ed unendoci una canzone sempre di Libague che mi hanno in qualche modo dedicato qualche giorno fa: I duri hanno due cuori.

Perchè mi hanno detto che come il testo di questa canzone anche io ho fatto un’evoluzione in quest’anno e mezzo più o meno (per fortuna dico io).
Lo salutano male, forse perché sanno tutto di lui o, almeno, ne sanno una loro
versione.

Finalmente oggi una giornata di sole, dal risveglio al tramonto. Un lungo giro rilassante lasciando da una parte pc/cell ecc.
Non ha tempo né voglia di pregare Dio perché vuol contare soltanto sul suo dolore, su sei colpi e infine su di sé..

Ho incontrato per caso, persone che non vedevo secondo me da dieci anni e le ho viste felici di vedermi il che, fa sempre piacere.
C’è chi ha scritto bestemmie sul cuore però i conti per sé li sa fare e il totale non cambia anche se fa star
male
.
Ho giocato con la mia cagnolona sempre più magra e debole ma sempre con una voglia enorme di coccole.
Però non piange mai se non è davvero solo…

E poi, dopo tanto tempo oggi per varie ed eventuali coincidenze abbiamo mangiato tutti insieme ed è stato bello.
I duri hanno due cuori col cuore buono amano un po’ di più..I duri hanno due cuori col cuore guasto odiano sempre un po’ di più ooohhhh!

Ok per questo pezzo mi hanno detto che io non ho il cuore guasto solo, spesso nascosto. Diciamo che anche se non l’ho confessato in quello ci hanno preso anche se, penso di averlo ogni tanto un pò guasto che però, non odia nessuno, è solo guasto, come un orologio che si sblocca ogni tanto.
C’è la notte di chi c’ha un amante e la notte di chi non ha niente e la notte per forza volenti o nolenti..

Ecco il sapore dei baci a vuoto. Perchè hanno un sapore sapete? Tutti i baci non dati per scelta. Tutti i baci dati che non si volevano dare. Tutti i baci desiderati con tutta l’anima quando si sa che non arriveranno per nessun motivo..ecco tutti quei baci non hanno il sapore della felicità, della passione, della serenità di quelli dati a chi si ama…ma hanno un sapore indescrivibile che lasciano cicatrici profonde. Un sapore reale, vivo, intenso.
C’è chi ha perso una brutta partita però, forse, una fiche gli è restata e può darsi ci sia un altro giro di ruota…

Questa invece è la parte che dicono sia cambiata in me. Un anno fa lo dicevo ma, mi dicono, si sentiva che non lo sentivo.
Ora, magari non lo dico ma, a piccoli passi, mi sono resa conto di aver perso completamente una partita ma, sto provando a giocare le fiche che mi sono restate in mano..a piccoli passi, a volte minuscoli, spaventatissima, stanto ben bene attenta a non toccare nervi scoperti e ferite aperte ma, ci sto provando.
Questo mi hanno detto…penso sia buono e voglio crederci…anche se il TSO, è sempre dietro l’angolo mi sa…lasciamolo li per ora!!!
E questa sera..un pò di zapping creativo e di disco con il sorriso!

?

In giorni come questi, mi rendo sempre più conto in certi istanti di non riconoscermi, come se ci fosse un folletto totalmente matto dentro di me.
Oh forse, di cominciare a conoscere una parte di me della quale non avevo neanche il sospetto della sua esistenza e questo è spiazzante tanto.

Quindi, presumo, i casi saranno due:
– Finirò diretta alla neuro (cosa che ritengo più probabile), con TSO.
– Uscirà una parte di me che mi sorprenderà, renderà più sicura e forse, cambierà davvero la mia vita in qualche modo.

Sono aperte le scommesse…