In una serata di parole..

..le due parole che mi descrivono meglio:
Complessa: come può esserlo qualcuno con un passato molto pesante che le ha insegnato a non fidarsi, a non fidarsi mai neanche delle persone più vicine a lei. Come può esserlo una persona in perenne lotta con il suo istinto che le dice di fidarsi e la voglia di non farlo mai più. Come può esselo una persona ferita, ferita nella parte più profonda della sua anima che si rifugia, come i gatti, in posti nascosti e silenziosi per leccarsi quella ferita e cercare piano piano di guarire. Come può esserlo una persona che sa che in ogni caso ed in ogni parte del mondo, potrebbe essere discriminata semplicemente per quello che è, non perchè ruba/uccide/tradisce ma, perchè ama e ama, persone che vengono ritenute “sbagliate” e che per lei sono, è, talmente naturale che è come respirare. Come la paura che a volte la prende e l’avvolge con tutte le sue spire e sa, che per uscirne, non può combatterla ma anche qua, andare contro se stessa ed accoglierla quella paura perchè in qualche modo fa parte di lei. Come la parte enormemente spirituale che la riempie e la sua passione per le illustrazioni di Luis Royo che molti trovano violente, inquitanti, forti forse, oscene. Come chi ama follemente tenere i piedi per terra ed a volte, è follemente attratta dal vuoto, il salto nel vuoto, dall’altezza e da cosa potrebbe provocare un solo passo in avanti. Come la voglia di vivere che le esplode dentro.
Semplice: Come un sorriso che esce spontaneo ogni volta che gioca con un bambino, ogni volta che parla con un anziano che vuole parlare con lei, ogni volta che un tramonto la rapisce con i suoi colori, che il suo cane le fa le feste quando la vede, ogni volta che sente le fusa della sua gatta, ogni volta che vede un telefilm che le piace, ogni volta che sente una canzone che le fa ritornare in mente un bel ricordo, ogni volta che sente la voce di qualcuno che ama. Come il credere che l’amore vero conti e basti per abbattere ogni muro e riuscire a superare ogni paura anche la più grande, contro il mondo se serve. Come il credere che i valori che ha dentro valgano se non il mondo almeno se stessa. Come le margherite che crescono in questo periodo ed il fiato che esce per far volare via i petali di un soffione dopo aver espresso un desiderio. Come un bacio leggero sulle labbra di chi si ama che diventa passionale improvvisamente e splendidamente. Come svegliarsi accanto esattamente alla persona con la quale si vuole stare ed esserne felice. Come la voglia di vivere che le esplode dentro.

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