Parole sparse in un sabato sera torrido.

…le persone davvero vicine sono quelle che riescono a portarci davvero lontano anche solo per qualche ora? Le domande di D.

Appena tornata da una mini passeggiata con la mia cagnolona. E’ debole ma quando si è piazzata davanti al guinzaglio con gli occhi disperati, non sono riuscita a dirle di no. Ora è dietro le mie spalle, sotto il condizionatore che si riposa tranquilla.

“Una cosa che tutti dovrebbero sapere? Dopo il tramonto abbiamo sempre bisogno di qualcuno.” Enrique Villa-Matas

Dicono che devo fidarmi, dicono che devo dire: ho bisogno di te.
Non sanno, che le pochissime volte che l’ho detto nella mia vita non è andata proprio splendidamente.
Non sanno che so esattamente a chi lo dirò, che non so esattamente a chi lo dirò. Sembra un controsenso ma non non lo è.

Vergine sett. 30/06/12 – 07/07/12: Smaniosi. In alcuni casi esagitati. Bramosi. Ma non disposti a cedere all’irruenza del desiderio, che si mette a lottare con la coazione al controllo. Non avete voglia di togliere dalla padella il cervello che frigge e deporlo nelle mani di chi vi ama. Perchè, chi vi ama, risulta forse al momento assente, distratto, torrefatto. Le lampadine si fulminano. Vi viene voglia di dire che è meglio lasciar perdere.

Quello che passa nella testa scritto in uno stupido oroscopo.
Ho una voglia enorme di essere sorpresa…come dicono gli Stadio…sorprendimi con baci che non conosco, di notte stupidisci…e se alle volte poi cado ti prego sorreggimi, aiutami a capire le cose del mondo…e parlami di più di te, io mi do a te completamente…c’e’ un volo molto speciale non torna domani…respiro nel tuo respiro..sorprendimi.
Ho bisogno di essere sorpresa.

“Da bambini eravamo semplici: un urlo e avevamo fame, un altro eravamo stanchi. E’ solo da adulti che diventiamo complicati…Cominciamo a nascondere i sentimenti, a costruire muri.. si arriva al punto in cui non sappiamo mai veramente cosa qualcuno pensi o provi. Senza volerlo diventiamo maestri del travestimento. Non sempre è facile dire quel che pensi, a volte devi sentirti costretto a farlo. A volte,però, è meglio tenere le cose per sé, volare basso,,anche quando il tuo corpo vibra per la voglia di dire tutto. E così resti in silenzio, mantieni il segreto e trovi altri modi che ti rendano felice. “ Grey anatomy

…e qualcosa si muove.

Mentre guardo un film che ho amato subito tantissimo e che mi emoziona ogni volta, con il cuore sempre a mille ed i miei respiri che cercano di essere lunghi e profondi per calmarlo un pò, so che oggi qualcosa è cambiato.
Magari un passo minuscolo ma qualcosa è cambiato, si è mosso dentro e fortunatamente anche fuori.
Ora devo solo aspettare e vedere come và…ma solo io posso sapere quanto sia importante in questo momento per me, per la mia anima.

Tu non provi nemmeno a immaginare il dolore che si prova, tu pensi di sapere tutto e tu non sai un cazzo… Tu non lo sai cosa significa sopravvivere a lui, altrimenti non staresti qua e mi lasceresti in pace.
***
Nessuno vorrebbe essere come me. Neanche io.
***
Ma non gli bastava che Lorenzo fosse felice? E lo era…Lorenzo riesce soprattutto a rendere felici gli altri…e sa perché? perché non ha paura di esprimere i suoi sentimenti.
A me mi ha sempre detestata…e non ho mai cercato di prendere il posto di sua madre…anzi…io ho fatto di tutto perché suo padre lo accettasse…
Ma il problema non è accettare, è condividere!
Ah ecco, condividere.
***
Ecco. Ci sono momenti come questo in cui riesco a sentirmi felice, non so bene perché… ma vedere davide insieme ai nostri amici mi fa sentire al sicuro… so cosa dicono, cosa pensano e anche se sono sempre le stesse cose mi va bene così…non voglio sorprese, novità, colpi di scena… voglio che tutto rimanga come è adesso… per sempre… anche se so che per sempre non esiste.

Pregunta:

Oggi mentre si parlava di progetti è arrivata la domanda, meglio due domande:

– Qual’è il tuo terremoto personale, quello che aspetti arrivi e spazzi via tutto e ti renda una vita nuova, libera e finalmente senza il tuo cuore impazzito follemente ogni sacrosanta sera?
– Non è meglio che lo provochi tu quel terremoto, piuttosto che lasciarlo in mano ad altri?

Flash di cosa vorrei e che provocherebbe quel terremoto assoluto, arrivano. Ora sta a me capire quale è LA cosa e poi, provocare quel terremoto.
Il bello, come si dice, comincia ora.

….

Dedicato ad una persona alla quale voglio molto bene, che ho visto piangere poco fa e cercare di mostrarsi forte.
Di imbecilli al mondo ce ne sono miliardi, arriverà quello che capirà e vedrà oltre.

NON ASPETTARE
Di finire l’università, di innamorarti, di trovare lavoro, di sposarti, di avere figli, di vederli sistemati, di perdere…quei dieci chili, che arrivi il venerdì sera o la domenica mattina, la primavera, l’esta, l’autunno o l’inverno.
Non c’è momento migliore di questo per essere felice.
La felicità è un percorso, non una destinazione. Lavora come se non avessi bisogno di denaro, ama come se non ti avessero mai ferito e balla, come se non ti vedesse nessuno.
Ricordati che la pelle avvizzisce,  i capelli diventano bianchi e i giorni anni.
Ma l’importante non cambia: la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è il piumino che tira via qualsiasi ragnatela.
Dietro ogni sguardo c’è una nuova partenza.
Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.
Dietro ogni risultatoo c’è un’altra sfida.
Finchè sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere.
– Madre Teresa di Calcutta –

Elenco…

…delle cose buone di oggi, le brutte le lascio per un’altra volta o forse mai:
– il sorriso e le due chiacchiere con l’infermiera che mi ha fatto il prelievo del sangue.
– la pasta super buona mangiata in un nuovo bar aperto.
– il vento fresco che ha rifrescato una giornata calda.
– le coccole al mio cane che oggi non si reggeva in piedi ma, non volendo stare da solo si è sdraiata accanto a me a portata di mano, per avere sempre un contatto fisico.
– il sorriso soddisfatto di un piccolo gnomo che sta scescendo mentre portava il trolley della madre perchè: “Ora sono grande!
– il silenzio assoluto, rotto solo da qualche canoista solitario, oggi pomeriggio sulla darsena.
– il tramonto con dei colori da perdere il fiato.
..oggi ho perso una scarpetta (si astengano commenti sulla grandezza…in fondo porto il 38!)…il resto…si sa no?