Reazione emozionale.

Chiusura della settimana.
Sapevo che sarebbe stata lunga e faticosa ma proprio neanche nei miei incubi peggiori l’avrei immaginata così complessa, assurda, stressante.
Sul divano a fare zapping…il cuore che ogni tanto va per conto suo..un pò voglia di lasciarmi andare da una parte per il sollievo, dall’altra per la stanchezza che ho accumulato tra ieri notte e questa mattina mentre aspettavo il mio numero per ritirare i risultati. Talmente contratta che poi, non riuscivo a pedalare tanto acido lattico si era accumulato nei miei muscoli.
Tremare dentro e sapere che solo un abbraccio enorme potrebbe fermarlo.
Scoprire la forza che alla fine trovo sempre in me e che mi servirà anche la prossima settimana.
Coincidenze che fanno pensare, perchè è naturale pensarlo anche se so che sono una persona diversa, con un passato diverso, abitudini diverse, lavoro diverso.
Sempre molto silenzioso qua…

Voglio questo!

Ti vengo a prendere perchè non ho scelta
perchè so vivere una sera per volta
io ti vengo a prendere perchè dove andiamo non importa
Ti voglio credere per come cammini
per le promesse che comunque mantieni
io ti voglio credere per quello che chiedi
e che non chiedi
è una città piuttosto dura
dipende quanto puoi pagare
e tu che sai quali porte aprire
sembri sapere come va a finire
sei qui per dire
che il meglio deve ancora venire
che il meglio deve ancora venire
ti voglio credere perchè tu ci credi
perchè sei dolce tanto quanto sei dura
io ti voglio credere perchè sei sicura di qualcosa
ti vengo a prendere, mi aspetto di tutto
e non dev’essere per forza perfetto
io ti vengo a prendere perchè
ciò che è fatto adesso è fatto
E la città ci fa passare
ha altri problemi a cui pensare
e tu che sai bene dove andare
devi sapere come va a finire
sei qui per dire
mi devi dire
che il meglio deve ancora venire
sei qui per dire
il meglio deve ancora venire
(mi devi dire)
il meglio deve ancora venire
(sei qui per dire)
il meglio deve ancora venire
(mi devi dire)
c’è qualcosa fra te e la vita
che non ho ancora conosciuto
mentre ridi così facilmente
c’è qualcosa fra te e la vita
chissà quanto vi conoscete
mentre ridi, mentre ridi…
e la città risplende ancora
anche con poche luci fuori
e tu che non cambi direzione
sai di sicuro come va a finire
sei qui per dire
mi devi dire
il meglio deve ancora venire
sei qui per dire
il meglio deve ancora venire
(mi devi dire)
il meglio deve ancora venire
(sei qui per dire)
il meglio deve ancora venire
(mi devi dire)

Cambiamenti…

…da domani dieci giorni di fuoco: tre esami fisici, uno piuttosto invasivo; due esami per riqualificarmi lavorativamente; l’inizio di un corso; lezioni da dare; una persona da vedere per dare il via finalemente ad un progetto a cui tengo proprio tanto; esserci per le persone che mi stanno sopportando in questi giorni (ok la cosa più facile); continuare a volermi bene e tenere la strada…
Nella pratica medica il cambiamento è inevitabile,si sviluppano nuove tecniche chirurgiche, le procedure vengono aggiornate, le proprie capacità crescono..l’innovazione è tutto, niente rimane invariato a lungo e noi, o ci adattiamo al cambiamento o restiamo indietro. Il cambiamento non ci piace, ci fa paura.., ma non possiamo evitare che arrivi. O ci adattiamo al cambiamento o rimaniamo indietro.Crescere è doloroso,chiunque vi dica il contrario,sta mentendo..Ma la verità è che qualche volta, più le cose cambiano, più restano le stesse e qualche volta..oh..qualche volta il cambiamento è bello. Qualche volta il cambiamento è tutto.” Grey’s anatomy – il quadro è di G. Linardi.