La felicità è:

Mangiare un pezzo di pizza dopo più di due mesi.

..e gli occhi han preso il colore del cielo a furia di guardarlo e con quegli occhi ciò che vedevi nessuno può saperlo…e sole pioggia neve tempesta sulla valigia e nella tua testa e gambe per andare e bocca per baciare…Notte..

Why not?

Dopo aver ricevuto buca per un appuntamento questa settimana, rimandato forse per il week-end della prossima…vorrei chiedere a te che sei lassù o a chi c’è con te o, a chi se ne occupa…magari invece di farmi incontrare tutte amiche felicemente accoppiate in procinto di fartire con i/le rispettive per le vacanze e per questo molto felici, fammi incontrare qualche single super felice di esserlo così mi può insegnare qualcosa di utile!!!
Grazias in anticipo…
E nel frattempo canticchio…perchè mi fa sorridere e la tipa si fa gli stessi sogni senza speranza che faccio io!!!

25 anni

Oggi sono passati 25 anni, quel giorno mi sembra ieri.
Potrei descriverlo minuto per minuto, descrivere quell’ultimo bacio sulla guancia, descrivere quell’ultimo sguardo e la sensazione che ho provato quando prima ho visto la macchina di mia zia ferma giù e poi, quando è entrata mia mamma.
Anche allora era una giornata torrida come quelle di queste giorni.
E’ cresciuto dentro di me ogni giorno da quell’11 luglio, mi ha accompagnato ogni giorno ed in ogni mia scelta da quel giorno.
A volte mi ritrovo a chiedermi se sarebbe fiero di chi sono diventata.
Spesso mi manca molto il suo modo contorto di dimostrare il bene che mi voleva.
Sempre mi manca rivedere il suo sorriso con le fossette come le mie, il suo sguardo e quell’abbraccio che non ci siamo mai dati.
So cosa vorrebbe per me…cercherò di averlo, per me e per lui che vive dentro di me.
Oggi ti voglio ricordare con una delle tue randi passioni quando ero piccola, con te e tutta la vita che pensavi avere davanti.
Oggi ti voglio ricordare con una canzone che mi cantavi quando ero piccola sdraiata sul sedile posteriore della macchina, nelle domeniche pomeriggio d’estate. Non una grande canzone ma ci faceva sorridere sempre.

Ti voglio bene papà.

Ti aspetta qualcuno?

Una lunga passeggiata questa sera, una passeggiata tra le case del quartiere in una sera finalmente fresca e senza quell’afa opprimente che non fa respirare.
Mi piace osservare le finestre illuminate.
Su un balcone una famiglia intera seduta in assoluto silenzio a godersi l’aria pulita di questo inizio luglio. Da un’altra finestra arrivano urla di due che litigano furiosamente. In un cortile tutti fuori a fare due chiacchiere con il classico zampirone a tenere lontane le zanzare e le loro risate riempiono l’aria. Davanti ad una gelateria i bambini con i genitori cambiano idea mille volte sul gusto del gelato che devono prendere.
Mi piace osservare le finestre illuminate.
Immagino le storie che si vivono la dentro, storie di famiglie, a volte di solutidini profonde, persone che in ogni caso stanno vivendo e provando emozioni.
Una macchina entra in un cortile ed una donna entra in una casa già illuminata.
Mi piace camminare lentamente ed osservare le finestre illuminate delle case.

Ma si!!

Casa silenziosa, 42° fuori, io tranquilla sul divano ed aria condizionata…pensavo che alla fine si, non sarò miss mondo fisicamente, sarò proprio poco poco miss mondo emotivamente ma: la mia casa non ha riportato danni con il terremoto, non devo vivere sotto una tenda con 50° e non so quante altre persone, bene o male si risolveranno sti problemi di salute e spero anche tutti gli altri (telefonate sceme del sabato pomeriggio incluse), ogni tanto qualcuno che ha voglia di sentirmi e si perde al telefono con me per fare due risate c’è.
Vediamo questi lati positivi e quanto sono fortunata, avanti a tutta…stress compreso!!!

Parole sparse in un sabato sera torrido.

…le persone davvero vicine sono quelle che riescono a portarci davvero lontano anche solo per qualche ora? Le domande di D.

Appena tornata da una mini passeggiata con la mia cagnolona. E’ debole ma quando si è piazzata davanti al guinzaglio con gli occhi disperati, non sono riuscita a dirle di no. Ora è dietro le mie spalle, sotto il condizionatore che si riposa tranquilla.

“Una cosa che tutti dovrebbero sapere? Dopo il tramonto abbiamo sempre bisogno di qualcuno.” Enrique Villa-Matas

Dicono che devo fidarmi, dicono che devo dire: ho bisogno di te.
Non sanno, che le pochissime volte che l’ho detto nella mia vita non è andata proprio splendidamente.
Non sanno che so esattamente a chi lo dirò, che non so esattamente a chi lo dirò. Sembra un controsenso ma non non lo è.

Vergine sett. 30/06/12 – 07/07/12: Smaniosi. In alcuni casi esagitati. Bramosi. Ma non disposti a cedere all’irruenza del desiderio, che si mette a lottare con la coazione al controllo. Non avete voglia di togliere dalla padella il cervello che frigge e deporlo nelle mani di chi vi ama. Perchè, chi vi ama, risulta forse al momento assente, distratto, torrefatto. Le lampadine si fulminano. Vi viene voglia di dire che è meglio lasciar perdere.

Quello che passa nella testa scritto in uno stupido oroscopo.
Ho una voglia enorme di essere sorpresa…come dicono gli Stadio…sorprendimi con baci che non conosco, di notte stupidisci…e se alle volte poi cado ti prego sorreggimi, aiutami a capire le cose del mondo…e parlami di più di te, io mi do a te completamente…c’e’ un volo molto speciale non torna domani…respiro nel tuo respiro..sorprendimi.
Ho bisogno di essere sorpresa.

“Da bambini eravamo semplici: un urlo e avevamo fame, un altro eravamo stanchi. E’ solo da adulti che diventiamo complicati…Cominciamo a nascondere i sentimenti, a costruire muri.. si arriva al punto in cui non sappiamo mai veramente cosa qualcuno pensi o provi. Senza volerlo diventiamo maestri del travestimento. Non sempre è facile dire quel che pensi, a volte devi sentirti costretto a farlo. A volte,però, è meglio tenere le cose per sé, volare basso,,anche quando il tuo corpo vibra per la voglia di dire tutto. E così resti in silenzio, mantieni il segreto e trovi altri modi che ti rendano felice. “ Grey anatomy