Caro Babbo Natale…

…eccomi qua, in straordinario ritardo, visto che domani è la vigilia, per la mia lettera a te.
Che dire, è stato un anno faticoso fisicamente ed emotivamente, molto faticoso. Non so se sono stata brava e buona…buona non tanto credo ma quello lo giudicherai tu, spetta a te decidere.Sono arrivata alla fine di questo 2012 molto stanca quindi per l’anno prossimo vorrei chiederti…la salute, la prima cosa in assoluto.
Va bene se mi lasci anche così come sono ma per piacere, basta con mal di stomaco, pancia, testa, influenze, tosse, tachicardia, pressione a sbalzi ecc…basta, credo di aver abbondantemente dato, ne convieni con me?
E la salute e la serenità per le persone che amo.
Ecco tutto qua quello che vorrei chiederti quest’anno.
Non me ne faccio nulla di altri regali o regali materiali, le cose importanti sono decisamente altre.
Che dici? Si può fare?
Ok, per me è quasi tardi…quindi ti ringrazio in anticipo, ti ricordo che domani sera troverai come sempre la candela accesa sulla finestra e se guardi in frigo, anche qualche dolce interessante…si sa mai tu abbia fame…
Notte…un bacione…Paola.
snoopy03

Voglio questo!

Ti vengo a prendere perchè non ho scelta
perchè so vivere una sera per volta
io ti vengo a prendere perchè dove andiamo non importa
Ti voglio credere per come cammini
per le promesse che comunque mantieni
io ti voglio credere per quello che chiedi
e che non chiedi
è una città piuttosto dura
dipende quanto puoi pagare
e tu che sai quali porte aprire
sembri sapere come va a finire
sei qui per dire
che il meglio deve ancora venire
che il meglio deve ancora venire
ti voglio credere perchè tu ci credi
perchè sei dolce tanto quanto sei dura
io ti voglio credere perchè sei sicura di qualcosa
ti vengo a prendere, mi aspetto di tutto
e non dev’essere per forza perfetto
io ti vengo a prendere perchè
ciò che è fatto adesso è fatto
E la città ci fa passare
ha altri problemi a cui pensare
e tu che sai bene dove andare
devi sapere come va a finire
sei qui per dire
mi devi dire
che il meglio deve ancora venire
sei qui per dire
il meglio deve ancora venire
(mi devi dire)
il meglio deve ancora venire
(sei qui per dire)
il meglio deve ancora venire
(mi devi dire)
c’è qualcosa fra te e la vita
che non ho ancora conosciuto
mentre ridi così facilmente
c’è qualcosa fra te e la vita
chissà quanto vi conoscete
mentre ridi, mentre ridi…
e la città risplende ancora
anche con poche luci fuori
e tu che non cambi direzione
sai di sicuro come va a finire
sei qui per dire
mi devi dire
il meglio deve ancora venire
sei qui per dire
il meglio deve ancora venire
(mi devi dire)
il meglio deve ancora venire
(sei qui per dire)
il meglio deve ancora venire
(mi devi dire)

Cambiamenti…

…da domani dieci giorni di fuoco: tre esami fisici, uno piuttosto invasivo; due esami per riqualificarmi lavorativamente; l’inizio di un corso; lezioni da dare; una persona da vedere per dare il via finalemente ad un progetto a cui tengo proprio tanto; esserci per le persone che mi stanno sopportando in questi giorni (ok la cosa più facile); continuare a volermi bene e tenere la strada…
Nella pratica medica il cambiamento è inevitabile,si sviluppano nuove tecniche chirurgiche, le procedure vengono aggiornate, le proprie capacità crescono..l’innovazione è tutto, niente rimane invariato a lungo e noi, o ci adattiamo al cambiamento o restiamo indietro. Il cambiamento non ci piace, ci fa paura.., ma non possiamo evitare che arrivi. O ci adattiamo al cambiamento o rimaniamo indietro.Crescere è doloroso,chiunque vi dica il contrario,sta mentendo..Ma la verità è che qualche volta, più le cose cambiano, più restano le stesse e qualche volta..oh..qualche volta il cambiamento è bello. Qualche volta il cambiamento è tutto.” Grey’s anatomy – il quadro è di G. Linardi.

Fine di una giornata…

…dopo la cena, aver sistemato, parlato della reciproca giornata, deciso qualcosa per il giorno dopo o il fine settimana che arriverà, aver fatto due risate insieme e magari essersi confrontate in maniera accesa su qualcosa, prepararsi insieme per andare a letto.
Parlare un altro pò, la schiena che un pò si lamenta, farla girare, sedersi sopra di lei e lentamente scioglierle i nodi nei muscoli, pelle su pelle e sentire il suo respiro che rallenta piano piano.
Stendersi accanto a lei che ti abbraccia e addormentarsi insieme.